Progetto Risq’Eau

Il progetto Risq’Eau fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG V A Francia-Italia (ALCOTRA, 2014-2020) e vede cooperare fra loro otto diversi partner francesi e italiani con l’obiettivo comune di accrescere la resilienza dei territori ALCOTRA a rischio inondazioni e inquinamento idrico

In ricordo dell’alluvione del 1998: per non dimenticare

Concepito specificamente per accrescere e migliorare la resilienza dei territori ALCOTRAe, di conseguenza, delle popolazioni e dei cittadini residenti che li abitano – che, essendo particolarmente esposti ai rischi di natura idrologica in quanto dotati di bacini di piccole dimensioni, sono soggetti a piene rapide e improvvise in caso di precipitazioni particolarmente intense e concentrate (i cosiddetti flash floods), il progetto INTERREG ALCOTRA 2014-2020 Risq’Eau non poteva non tributare un ricordo sentito e doveroso ai cittadini che vissero e patirono l’alluvione che, il 30 settembre 1998, devastò l’abitato del Comune di San Lorenzo al Mare sconvolgendo le loro vite e, di certo, incidendo un solco profondo e duraturo nella loro memoria.

In nome di questo concetto di resilienza, ovvero della capacità di adattamento, risposta e reazione di fronte a una situazione difficile e avversa, come la piena impetuosa e imprevista portata da un torrente, il San Lorenzo, che per lunghi tratti dell’anno si presenta come un innocuo rigagnolo minacciato dalle secche estive, in nome di chi ha rischiato la vita e di chi ha perso molto, se non tutto quello che è stato faticosamente costruito durante una vita di fatiche lavorative e di sacrifici personali, in nome della coesione sociale, della solidarietà e della capacità di rialzarsi dimostrata dalla comunità, lo staff tecnico del progetto Risq’Eau, assieme a geologi, ingegneri, membri del nucleo locale di protezione civile, tecnici e amministratori comunali di oggi e di ieri e, non ultimi, ai privati cittadini hanno deciso di realizzare un video documentario che potesse lasciare un ricordo indelebile del dramma di quei giorni.

Per poter celebrare degnamente il ventennale dell’alluvione del 30 settembre 1998, per non dimenticare e per lasciare un monito serio alle generazioni future e a tutti coloro che, come i turisti e i visitatori stagionali, si recano in villeggiatura nelle splendide località balneari e collinari della Valle del San Lorenzo ignorando i pericoli connessi alle vulnerabilità del territorio, il video Risq’Eau è stato pensato come un racconto a più voci, fatto per emozionare certo ma, allo stesso tempo, per informare, educare e formare alla cultura della resilienza.

Non un semplice story telling, né una statica proiezione consequenziale di immagini, ma una narrazione vera e quanto mai attuale, condotta in prima persona e a più voci sullo sfondo di un dramma personale e collettivo che s’intreccia strettamente alla ricerca accurata di fonti audio, video e fotografie d’epoca che, in forte anticipo rispetto all’epoca della rivoluzione digitale inaugurata dall’avvento di internet, riaffiorano inattese come attraverso uno “scavo archeologico” e, per questo, ancor più preziose.

Il video documentario dell’alluvione di San Lorenzo al Mare, insomma, è tutto questo e molto di più, e, di certo, uno dei migliori spot promozionali dei temi e degli obiettivi perseguiti dal progetto Risq’Eau nei territori ALCOTRA.

Convegno “In ricordo dell’alluvione del 30 Settembre 1998”

 
L’organizzazione del Convegno Commemorativo dell’alluvione che il 30 settembre 1998 ha devastato l’abitato di San Lorenzo al Mare è stata un’importante occasione di incontro fra le esperienze recenti maturate tra Francia e Italia nella lotta previsionale contro i rischi del dissesto idrologico.
 
Preceduto da un COPIL (comitato di pilotaggio), ristretto alla partecipazione esclusiva dei partner e tecnici responsabili delle principali aree di progetto (WP1 – Gestione del progetto, WP2 – Sensibilizzazione, formazione e comunicazione, WP3 – Conoscenza e monitoraggio del territorio e WP4 – Sistema di gestione del rischio basato su modelli di simulazione numerica), i lavori del convegno si sono aperti venerdì 28 settembre con una intensa mattinata di relazioni e presentazioni tecniche.
 
Si sono così susseguiti interventi dedicati all’analisi e alla pianificazione dei Piani di Protezione Civile (PPC) comunali, alle prime fondamentali misure di auto protezione da osservarsi in occasione di un evento alluvionale, alla prevenzione e alla gestione di un allarme e di un’allerta, all’individuazione delle aree, degli edifici e degli agglomerati urbani a rischio, all’impatto che l’antropizzazione massiccia, e spesso incontrollata, di un territorio produce sulla formazione degli eventi alluvionali per giungere, infine, alle esperienze maturate intorno al “contratto di fiume”.
 
La tre giorni di convegno è proseguita, sabato 29 settembre, con un story telling, con una serata di racconti recitati a tempo di musica attraverso i quali l’ex sindaco di San Lorenzo al Mare ai tempi delle alluvioni del 1998 e del 2000, Franco Bianchi, ha narrato da grande appassionato e cultore di storia locale, qual’è, alcune delle fiabe e delle leggende che animano i luoghi bagnati dalla “sciumaia”, ovvero dal fiume di San Lorenzo.
 
La giornata conclusiva, la giornata del ricordo e della memoria, domenica 30 settembre, è stata la degna conclusione di una manifestazione pensata anche e soprattutto per i cittadini che conobbero in prima persona la devastante alluvione del 1998. A tutti loro e, in modo particolare, alle generazioni venture è stata dedicata la proiezione del toccante video celebrativo di quel triste evento, che il Comune di San Lorenzo al Mare ha desiderato fortemente realizzare per non dimenticare.
 

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Locandine promozionali Convegno commemorativo Alluvione San Lorenzo al Mare

Il progetto Risq’Eau nelle scuole della Valle del San Lorenzo

(17 aprile – 28 maggio 2019)

 

Uno degli obiettivi precipui del progetto Risq’Eau è quello di informare e divulgare a un pubblico quanto più allargato alcuni temi delicati e di sconcertante attualità, quali sono i rischi legati al dissesto idro-geologico e all’inquinamento idrico derivanti da eventi meteo sempre più frequenti e violenti, caratterizzati da piogge molto intense con una forte variabilità spaziale, che sono in grado di causare fenomeni alluvionali dalle conseguenze drammatiche. Per questo motivo, la formazione e sensibilizzazione delle generazioni più giovani che vivono a contatto con un territorio fragile e vulnerabile, come quello del Comune di San Lorenzo al Mare (ma non solo naturalmente), soprattutto se condotta all’interno delle scuole, rappresenta una vera “mission” di progetto, uno degli strumenti più efficaci per creare una vera cultura della resilienza, ovvero, da un lato, del rispetto e della tutela del territorio che ci circonda e, dall’altro, della salvaguardia della incolumità propria e altrui.

In ossequio a questa “mission”, i tecnici responsabili dell’area della comunicazione (WP2), assieme ai geologi e ingegneri incaricati di progetto e ai volontari del nucleo locale della Protezione Civile “Monte Faudo”, hanno dato vita a un fitto calendario di incontri che si sono svolti all’interno dei plessi scolastici (elementari e medie) di San Lorenzo al Mare e Civezza tra il 17 aprile e il 28 maggio 2019. Nella fattispecie, ciascuno di questi incontri è stato articolato in due momenti specifici fra loro collegati:

1) Una lezione teorica, che si è svolta in classe attraverso presentazioni in “.ppt” dirette a illustrare non soltanto i temi generali del progetto ma, anche e soprattutto, le principali criticità del territorio della Valle del San Lorenzo con un focus specifico dedicato ai diversi contesti locali e comunali. Nell’ambito di queste lezioni, inoltre, si è lasciato spazio al dialogo e allo scambio informativo, ovvero al confronto attraverso giochi e proiezioni di video e immagini dedicate al tema delle alluvioni, del rischio e delle misure di auto protezione da osservare nei momenti salienti di ciascun evento, ovvero prima, durante e dopo un’alluvione.

2) Un’uscita/dimostrazione pratica, che si è svolta all’aperto e in una zona facilmente accessibile del territorio circostante i vari istituti scolastici dove, grazie alla collaborazione dei volontari del nucleo locale della Protezione Civile “Monte Faudo”, sono stati illustrati i mezzi e le dotazioni utilizzate dalle suddette squadre di volontari durante gli interventi di soccorso sul territorio e, subito dopo, nel quale si è svolta anche una piccola dimostrazione/esercitazione, ovvero la simulazione di una possibile situazione di emergenza sempre, beninteso, nel pieno rispetto della incolumità degli alunni e sotto la supervisione attenta degli insegnanti e degli stessi volontari della Protezione Civile.

 

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Il progetto Risq’Eau e l’aggiornamento dei Piani Comunali di Protezione Civile della Valle del San Lorenzo

Nelle giornate di mercoledì 29 e giovedì 30 aprile e, infine, di sabato 9 maggio 2020 si sono tenuti cinque incontri d’importanza cruciale per le future strategie di gestione dei rischi derivanti da calamità di natura idro-geologica nel territorio della Valle del San Lorenzo e per gli obiettivi del progetto transfrontaliero INTERREG ALCOTRA 2014-2020 Risq’Eau. In queste date, infatti, i sindaci e i referenti degli uffici tecnici dei comuni della Valle del San Lorenzo (Cipressa, Civezza, Costarainera, Pietrabruna e San Lorenzo al Mare), assieme ai geologi e ai tecnici responsabili dell’area di comunicazione di progetto, si sono “seduti” attorno a un tavolo di lavoro virtuale per presentare e discutere in dettaglio una proposta concreta di aggiornamento dei rispettivi Piani Comunali di Protezione Civile.

Malgrado le norme di rigido distanziamento sociale e il sostanziale stato di paralisi delle attività produttive e lavorative che ha interessato il paese durante le fasi iniziali e più acute dell’epidemia di coronavirus (il virus Covid-19), i tecnici di progetto hanno deciso di portare avanti comunque le attività di comunicazione e, grazie alle risorse messe a disposizione dai nuovi media, è stato possibile organizzare degli incontri virtuali o, meglio, dei web meeting utili a ridiscutere sulla base di analisi e prospezioni aggiornate i diversi piani di protezione civile in dotazione a ciascun comune della Valle del San Lorenzo.

Un obiettivo importante per il progetto Risq’Eau e per tutta la Valle, che ha permesso di rivedere, implementare e, sulla base di tempistiche diverse da comune a comune, di adeguare, approvare e adottare il principale strumento deputato alla gestione corretta e coordinata dei rischi e delle emergenze di natura idro-geologica non soltanto del Comune di San Lorenzo al Mare, partner di progetto, ma anche degli altri comuni della Valle. Strumenti che, mai come in questa fase storica, assumono un’importanza strategica per la tutela dell’incolumità dei cittadini residenti in aree a rischio e che, proprio a causa della loro funzione pubblica, sono stati riassunti nei loro aspetti essenziali e corredati di tavole rappresentative, estratti grafici e link utili per essere riproposti a tutti i cittadini della Valle ai fini di un coinvolgimento quanto più attivo e responsabile, per stimolare ciascuno a scoprire in dettaglio il Piano di Protezione Civile (P.C.P.C.) in dotazione presso il proprio comune: conoscere il proprio Piano Comunale di Protezione Civile, infatti, non è soltanto un diritto e un dovere di ogni cittadino, ma la prima norma di auto protezione da osservare per non farsi trovare impreparati in caso di emergenza.

“Alluvioni: prevenzione” (video cartoon di progetto)

“Misure di auto protezione in caso di alluvione”

“Rischio alluvione: che fare?”

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Autorità di Bacino Regionale

Comuni interessati: Cipressa, Civezza, Dolcedo, Pietrabruna, Costarainera, San Lorenzo al mare

ALLERTA METEO

Zone di allertamento
Classi di bacino
Comuni costieri/interni 
Tabella Comuni

Autoprotezione

Le misure di auto- protezione indicano i comportamenti corretti da attuare in caso di emergenza al fine di prevenire o limitare i danni derivanti dai diversi rischi.

Livelli di Allerta

Livelli di allerta nivologica
Altri rischi (vento, mare, freddo/caldo)

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