MOUNTAIN BIKE

La Valle del San Lorenzo, grazie alla sua conformazione, si offre come una meta ottimale per tutti i tipi di ciclisti: dal ciclista su strada al mountainbiker. Essa si presenta come un anello naturale, che puo’ essere attraversata completamente in vetta tramite una serie di single tracks e ampie strade sterrate.

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Da Cipressa, seguendo la via di cresta su ampia strada sterrata si arriva al passo di San Salvatore e, da qui, il biker puo’ continuare la sua risalita fino al Monte Faudo, attraversare il bosco di Dolcedo e scendere a Civezza per poi rientrare a San Lorenzo al Mare o, in alternativa, ridiscendere su single tracks o strada bianca verso Pietrabruna evitando, così, la salita in vetta e, in questo modo, attraversare e ammirare lo storico e bellissimo Ponte Merea (secoli XIII-XIV) per poi giungere finalmente a Civezza e terminare il giro.

L’ampio giro si presta a essere coperto in una sola giornata, oppure lo si puo’ affrontare a tappe, con maggiore comodità, poiché è sempre possibile poter abbandonare la propria attraversata per compiere un veloce e sicuro rientro. Si tratta di un percorso consigliato praticamente a ogni genere di biker, in quanto presenta fondi e strade di facile percorrenza e dislivelli che raramente richiedono molto impegno fisico.

Esistono, poi, numerosi giri su sentieri e tracciati anche piu’ impegnativi, che consentono di effettuare varianti al percorso consigliato e adatti anche ai freeriders. Al contrario, le strade che collegano i borghi di Pietrabruna, Boscomare, Lingueglietta e Cipressa sono anch’esse collegate ad anello e si presentano ottimali per il ciclista stradale che preferisce una tranquilla pedalata nell’entroterra. La pista ciclabile che parte da San Lorenzo al Mare è il degno trampolino di lancio per un giro su strade altamente panoramiche e ben poco trafficate.

Una parte molto importante vede protagonista il clima della valle che prevede inverni particolarmente miti, ottimali specialmente per coloro che vivono in paesi con inverni rigidi e che, spesso, non riescono a godersi questo magnifico sport nel corso di tutte le stagioni; durante il clima estivo, il giro nella parte alta dell’anello e della vallata, anche in presenza di estati particolarmente calde e afose, consente sempre una buona percorrenza a causa dell’elevata presenza di correnti d’aria che assicurano un clima adatto alle sgambate anche in un mese torrido come luglio o agosto. Senza dubbio non esiste nulla di più suggestivo del panorama della valle che si puo’ ammirare dalla cima del Monte Follia o dal Passo di San Salvatore, le vette secondarie del Monte Faudo, un’area Sic facilmente raggiungibile in mountainbike via single track da fonte Bramusa o dai paesi dell’alta vallata che rientrano nei due comuni montani di Pietrabruna e Civezza.