Parchi Tematici

La Villa Biener e il Parco tra i Mondi

A dispetto della scarsa pressione demografica e dell’apparente perifericità, il Comune di Cipressa può vantare un primato difficilmente eguagliabile dai numerosi comuni dell’entroterra del Ponente Ligure, e forse non soltanto, quello dell’arte contemporanea.

All’interno del suo territorio, infatti, lungo i versanti della spalla occidentale della Valle del San Lorenzo, sono sorti nei primi anni 2000 due interessanti parchi tematici: uno posto ai piedi dell’abitato di Cipressa, lungo la celebre discesa del poggio degli Aregai (“Villa Biener”); l’altro sistemato fra gli ulivi della Val Fontanabuona che sorvegliano l’antico borgo di Lingueglietta (“Tra i Mondi”). Si tratta senza dubbio di due fra i più coinvolgenti siti d’arte contemporanea della Riviera, creati da una coppia di artiste straniere in possesso di una formazione e un percorso biografico molto diversi, ma unite dal comune desiderio di prendere fissa dimora in un luogo ancora incorrotto e scenografico sotto il profilo naturalistico e paesaggistico.

Un luogo dove plasmare la natura circostante a proprio piacimento e dove fermare lo scorrere del tempo per creare mondi incantati e racconti di fiaba. “Mondi” remoti e sospesi, che rispecchiano fedelmente il talento e la verve artistica delle loro creatrici e, soprattutto, l’ampio spettro degli interessi culturali e delle correnti espressive che definiscono la loro estetica, la loro visione del cosmo.

Ecco, dunque, da un lato, una distesa lunghissima e coloratissima di mosaici e pavimenti ceramici che ricoprono le superfici di Villa Biener e dei giardini circostanti, serpeggiando fra vialetti in fiore e installazioni permanenti, prima di rigettarsi all’interno degli ambienti espositivi dell’edificio, là dove vive e opera Judith Török.

Dall’altro, ecco un mondo arcaico e primordiale, un parco di sculture monumentali che giace sulla soglia, “Tra i Mondi”, dove chimere mitologiche ed esseri fantastici catturati nel bronzo dialogano fra loro e si muovono in uno spazio domestico, nel regno della “Signora della soglia e del gioco”, Carin Grudda.

Parco d’arte contemporanea e museo delle culture migranti “Villa Biener”: a ridosso del poggio che precipita verso la marina degli Aregai, alcuni chilometri sotto il borgo di Cipressa, si trova un’autentica “villa di delizie” che l’estro e la vena artistica di una collezionista e intellettuale di origine ungherese, Judith Török, coadiuvata dal compagno e artista Carlo Maglitto, hanno plasmato, ampliato e arrichito di installazioni, opere d’arte create da giovani artisti emergenti, splendide ceramiche e sgargianti mosaici policromi… (Se vuoi saperne di più, clicca qui e scopri le meraviglie di “Villa Biener”).

Parco di sculture e d’arte contemporanea “Tra i Mondi”: esiste un varco aperto fra due dimensioni spazio-temporali, “in between”, fra due mondi paralleli nella piana fertile che si distende ai piedi dell’abitato di Lingueglietta, fra gli ulivi e le terrazze antiche della Valle Fontanabuona. Si tratta di un suggestivo parco tematico di sculture bronzee monumentali, il parco “Tra i Mondi”, che una celebre artista tedesca nativa di Gudensberg (vicino a Kassel), Carin Grudda, ha fondato e pazientemente arricchito a partire dal 2001…(Se vuoi saperne di più, clicca qui e scopri le meraviglie del parco “Tra i Mondi”).